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O R D I N E D E L G I O R N O PDL 376 - Bilancio di previsione 2018 – 2020

 
OGGETTO: servizio di odontoiatria

Il Consiglio Regionale della Lombardia

Visto il progetto di legge regionale 376 “Bilancio di previsione 2018 – 2020 e gli stanziamenti di risorse ivi previsti in materia di welfare;

Premesso che

  • in Lombardia la odontoiatria rappresenta un fiorente mercato privato: dei circa 9000 odontoiatri iscritti agli ordini, almeno 7000 esercitano attività privata, con i loro collaboratori e indotto si possono stimare almeno 25000 addetti con fatturati e ricavi di almeno 1,5 miliardi.
  • Questo mercato è basato sulla competizione fra produttori, compresi quelli pubblici,avendo come fine il profitto si sviluppa con attenzione all’efficienza, alla qualità, alle innovazioni ed alla soddisfazione del “cliente”

Considerato che nel settore pubblico invece ci sono gravi limiti derivanti da una mancanza sensibilità al problema forse anche dettata dal non volere disturbare il mercato, mancanza programmazione dei servizi lasciati per l più alla sopravvivenza dei poliambulatori ex Inam (in particolare a Milano), apparecchiature e strumentazione spesso obsoleta, mancati controlli interni ed esterni, professioniste in prevalenza con rapporti di lavoro ex Sumai che non garantiscono efficienza, mantengono la libera professione e in gran parte difettano di formazione, interesse ed impegno per una odontoiatria pubblica.

Ritenuto che Il settore dei servizi privati accreditati e contrattati è poco sviluppato: coprendo poco meno di un terzo delle prestazioni (mentre per le altre attività ne compre quasi 2 terzi) in funzione delle basse tariffe e spesso viene usato solo per promuoversi sul mercato e ricercare clientela anche per le prestazioni non comprese nei Lea. In attesa che la pianificazione regionale riorganizzi e sviluppi il settore nei tempi minimi occorrenti, da subito occorrerebbe dare un segnale di interesse ed avviare un percorso di ristrutturazione del settore della odontoiatria pubblica

Per queste ragioni

Impegna la Giunta e l’Assessore Competente

  • autorizzare le ASST a ricoprire nel minor tempo possibile tutti i posti di odontoiatria che si rendessero liberi con dipendenti preferibilmente a tempo pieno;
  • inserire fra le funzioni non tariffabili per gli anni 2017, 2018, 2019, 2020 il rimborso dei costi che le ASST sostengono e sosterranno per medici specialisti in odontoiatria e odontoiatri in regime di dipendenza.
 
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